Renato Ravanelli: il Terzo Fondo F2i punta a 3,6 miliardi di euro

La notizia era già stata anticipata all’epoca del primo closing del Terzo Fondo F2i, concluso con una raccolta pari a circa 3,3 miliardi di euro. F2i sarebbe pronto ad innalzare il target di raccolta da 3,3 a 3,6 miliardi di euro, a seguito di richieste di sottoscrizione che, come dichiarato a MF-Milano Finanza dallo stesso AD del fondo, Renato Ravanelli, avrebbero superato i 4 miliardi di euro. La chiusura della raccolta è prevista entro il mese di aprile. “Già  ora potremmo  arrivare  a 4  miliardi, ma  preferiamo  fermarci  prima, per  mantenere  l’equilibrio tra valore degli asset  in portafoglio e nuovi capitali”, ha dichiarato Ravanelli. Il numero uno del fondo ha aggiunto: “In ogni caso siamo molto soddisfatti del riscontro  degli investitori, in  questa ultima  tornata quasi tutti esteri.”

Riguardo l’offerta presentata assieme a Rai Way su Persidera, il vertice del principale fondo infrastrutturale italiano ha spiegato che la proposta prevede “da un lato l’acquisto da parte di F2i dei diritti d’uso delle frequenze  oggi rilasciate a Persidera per i propri  multiplex  e dall’altro che Rai Way compri l’infrastruttura di rete. Il tutto con contestuale  sottoscrizione  di un  accordo pluriennale  di  fornitura  di servizi broadcasting”.  Se andasse in porto, l’operazione rappresenterebbe per F2i l’ingresso in un settore interessante, che va in direzione di un consolidamento in Italia ed Europa.

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Renato Ravanelli: l’AD di F2i intervistato da MAG

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In una recente intervista rilasciata a MAG, L’Amministratore Delegato di F2i, Renato Ravanelli, ha sintetizzato i principali traguardi raggiunti dal fondo infrastrutturale e anticipato alcuni dei possibili obiettivi a seguito del lancio del Terzo Fondo, avvenuto alla fine del 2017 con una raccolta record di circa 3,3 miliardi di euro.

Il portafoglio di F2i consiste attualmente in 18 società, in 8 settori infrastrutturali, con 3,1 miliardi di ricavi aggregati e un mol di 1,3 miliardi. La SGR guidata da Ravanelli gestisce due fondi: il Secondo Fondo F2i, lanciato nel 2012, e il Terzo Fondo F2i, nel quale sono confluiti, lo scorso anno, gli asset del Primo Fondo.

La raccolta per il Terzo Fondo ha riscosso notevole interesse tra gli investitori e la società di gestione del risparmio starebbe valutando se ampliare l’importo di 3,3 miliardi di euro raggiunto. Intanto, sottolinea l’AD, il fondo punta a continuare il lavoro svolto e a sostenere la crescita delle aziende in portafoglio.

A proposito di investitori, il vertice di F2i ha evidenziato di essersi trovato a cospetto di istituzioni con elevate professionalità, capaci di dialogare e scambiare esperienze con analoghe istituzioni estere.

Un aspetto degno del Terzo Fondo è un obiettivo di rendimento che punta al 10% circa. La dotazione infrastrutturale in mano al Terzo Fondo è in grado di generare importanti flussi di cassa, una caratteristica molto gradita agli investitori.

Alla base del successo di F2i vi è il suo ruolo di soggetto aggregatore in comparti ad elevata frammentarietà. Il fondo individua le proprie società target tra realtà già operative in contesti in cui la struttura dell’offerta risulta ancora frammentata. Con l’acquisizione ed aggregazione di realtà analoghe, punta successivamente all’integrazione e alla crescita di scala.

Tra gli obiettivi futuri della SGR, Ravanelli indica anche l’internazionalizzazione di società che stanno crescendo molto in Italia. Un obiettivo che potrebbe estendersi, oltre alle società in portafoglio, anche ad aziende che vogliano essere accompagnate da un partner istituzionale come F2i.

Esclusa, invece, la possibilità di investimenti in altri fondi stranieri, in quanto ciò non rientrerebbe nella mission di F2i.

Il top manager ha poi ricordato il ruolo del fondo nei processi di privatizzazione, con particolare riferimento al settore aeroportuale, citando i felici esempi di Torino e Napoli, dove la società di gestione del risparmio ha un ottimo rapporto con le amministrazioni locali, che gradualmente hanno rilasciato il patrimonio, soddisfatti della gestione.

 

Il testo integrale dell’intervista a Renato Ravanelli è consultabile al seguente collegamento:

http://www.f2isgr.it/f2isgr/allegati/rassegna_stampa/20180213_F2i_INTERVISTA_RENATO_RAVANELLI_MAG.pdf

Terzo Fondo F2i: completato il primo closing. Raccolti 3,1 miliardi di euro

Prima tappa positiva per il Terzo Fondo F2i. La società di gestione del risparmio amministrata da Renato Ravanelli ha di recente annunciato il primo closing, con una raccolta complessiva superiore a 3,1 miliardi di euro. Un risultato importante, che fa segnare un primato tra i fondi italiani anche se, in realtà, F2i estenderà la propria attività di fund raising anche all’inizio del 2018, con un target finale di circa 3,3 miliardi.

La raccolta del Terzo Fondo, che avrà scadenza massima nel 2030, ha potuto contare sul rinnovato supporto di alcuni degli investitori storici di F2i, tra cui Fondazioni Bancarie e Casse di Previdenza ed Istituzioni finanziarie, ai quali si sono aggiunti investitori esteri di primo livello, fra cui il fondo pensione canadese PSP (Public Sector Pension) e il fondo sovrano del Singapore, GIC. Tra i nuovi contributi vanno inoltre menzionati quelli provenienti da Asset Manager e Assicurazioni.

Un progetto molto ambizioso, quello del Terzo Fondo, come sottolineato dallo stesso AD, Renato Ravanelli, con l’obiettivo di raccogliere nuovi capitali per portare avanti lo sviluppo, sia in Italia sia all’estero, dell’importante dotazione infrastrutturale costruita sinora dal Primo Fondo F2i, che ha ormai interamente investito la propria raccolta di circa 1,8 miliardi di euro.

Dopo circa 10 anni di attività, il Primo Fondo ha fatto registrare risultati molto positivi, con un valore complessivo in crescita di circa l’83%. Il Terzo Fondo è chiamato dunque a portare avanti un’importante percorso, anche a seguito di un conferimento di asset nei settori aeroportuale, della distribuzione del gas, delle energie rinnovabili, dei servizi idrici integrati e delle autostrade.

Un quadro aggiornato e dettagliato delle quote attualmente in portafoglio al Secondo e Terzo Fondo F2i è disponibile sul sito corporate della SGR al seguente collegamento:

http://www.f2isgr.it/f2isgr/allegati/documenti/Portfolio_Fondi_Dec17_ita.pdf

Renato Ravanelli (F2i) a Il Messaggero: Terzo Fondo F2i in anticipo sui tempi

L’Amministratore Delegato di F2i, Renato Ravanelli, è intervenuto con una lettera al quotidiano romano Il Messaggero per precisare alcune inesattezze relative alla nascita di un possibile Terzo Fondo F2i.

Di seguito il contenuto della lettera:

Il Messaggero in edicola ieri [23 marzo 2017] riporta, a pagina 15, un articolo sulla possibilità che F2i lanci il suo Terzo Fondo di investimento. Vi sono alcune imprecisioni che pensiamo debbano essere corrette per una migliore informazione ai lettori interessati al tema. F2i lo scorso febbraio ha chiuso con successo il periodo di investimento degli oltre 1,8 miliardi di euro raccolti con il suo Primo Fondo. L’attività di investimento del Secondo Fondo sta procedendo con ancor maggior velocità: entro il prossimo mese gli investimenti saranno pari a quasi il 70% delle disponibilità, pari a circa 1,2 miliardi di euro. L’impiego delle risorse ancora disponibili (per circa 400 milioni) avverrà quindi ben prima della fine del periodo di investimento, fissato per luglio 2020. L’elevata soddisfazione degli investitori in F2i sta quindi portando il management a considerare il lancio di un nuovo Fondo in tempi molto anticipati rispetto a quanto programmato.

Renato Ravanelli Amministratore delegato di F2i SGR SpA