Renato Ravanelli (F2i): obiettivi e strategia di F2i

In occasione del IV Investor Meeting di F2i, l’Amministratore Delegato della società, Renato Ravanelli, ha illustrato quali siano i principali dossier su cui attualmente il fondo infrastrutturale si concentra.

Tra i temi caldi, l’imminente asta per Inwit, controllata di Telecom Italia che opera nel settore delle torri di trasmissione. F2i seguirebbe il dossier con grande interesse e starebbe dialogando, in modo “forte e costruttivo”, con Cellnex, per una possibile alleanza.

Sempre nel settore delle telecomunicazioni, attesa a breve una decisione sul partner che affiancherà Metroweb nel piano per la banda ultralarga.

Come dichiarato al Sole 24 Ore dallo stesso Ravanelli, F2i punta a “consolidare la propria presenza nei settori in cui già opera ma anche ad investire in nuovi segmenti”. In particolare, F2i vedrebbe con interesse i comparti dove siano presenti potenzialità di consolidamento, privatizzazioni o cambi di scenario regolamentare rilevanti.

Dopo il completamento della raccolta dei primi due Fondi, che hanno registrato sottoscrizioni complessive per circa tre miliardi di euro, il vertice di F2i ipotizza per il 2017 il lancio di un Terzo Fondo F2i, a vocazione sempre più internazionale e con l’obiettivo di proporsi, tra le altre cose, come “compagno di viaggio delle aziende italiane all’estero”.

Attualmente, F2i può vantare un portafoglio di 12 aziende, con un Mol aggregato di un miliardo di euro. “In tutto, tra primo e secondo fondo abbiamo 59 investitori e 3 miliardi in gestione, mentre nella sgr abbiamo 17 soci di cui nessuno dominante”, ha dichiarato al Sole 24 Ore il vertice di F2i. Alla luce di simili risultati, Ravanelli ha spiegato che, una volta impegnato il 70% della raccolta del Secondo Fondo F2i, sarà possibile “iniziare a guardare con grande fiducia al terzo fondo, che potrebbe partire nel 2017”.

Nel corso dell’Investor Meeting, Ravanelli ha evidenziato come, già col Secondo Fondo F2i, l’impegno da parte di Investitori esteri sia cresciuto, con una quota che da un iniziale 20% è arrivata al 41%, grazie soprattutto all’apporto di capitali asiatici (19%), con in testa il Fondo sovrano cinese CIC e il fondo pensione coreano NPS.

L’Investor Meeting di F2i ha rappresentato anche un’occasione per riassumere i positivi risultati sinora conseguiti sul fronte dei rendimenti: a fronte di 1,619 miliardi di euro richiamati, il Primo Fondo F2i è arrivato ad un valore complessivo di 2,58 miliardi. Il Secondo Fondo F2i ha invece segnato una crescita 452 milioni dai 314 milioni investiti inizialmente.

http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2015-11-20/f2i-guarda-asta-inwit-possibile-alleanza-cellnex-082444.shtml?uuid=ACUDx1dB

 

 

RENATO RAVANELLI: F2I, STRATEGIES AND AIMS

Renato Ravanelli, F2i CEO, highlighted the main topics on which the infrastructural fund is focusing, in the occasion of the Fourth Investor Meeting.

Among hot topics we find the forthcoming auction for Inwit, a company controlled by Telecom Italia that operates in the field of transmission towers. F2i would be very interested in the company and is having “constructive” conversation with Celnex, aiming at a possible alliance. A decision regarding the company that should support Metroweb in the Italian government ultra broadband plan is also expected soon.

Ravanelli explained Il Sole 24 Ore, that “F2i is aiming at affirming its presence in fields in which it still operates, but it is also ready to invest in new segments”. F2i would look with particular interest to those fields where potentiality of stabilization and possibility of privatization and  changes in the scenario are likely.

Following the closing of the fund raising of the first two funds (that collected subscriptions for about 3 billion euros), F2i management is planning the launch of a new F2i Fund in 2017, aiming at becoming “a travel companion of Italian companies abroad”.

F2i can now boast a portfolio of 12 companies with an aggregated Ebitda of one billion euros. “Considering the First and the Second Fund, we have 59 Investors and 3 billion entrusted,  while in F2i SGR we have 17 partners,  no one of them with dominant position”,  F2i top manager stated Il Sole 24 Ore.

Considering F2i first two funds success, Ravanelli explained that once 70% of the collection of the Second F2i Fund is allocated, F2i can look at a third fund with confidence, and this could be in 2017.

Ravanelli also stressed that, as it was for the Second F2i Fund, the interest of foreign investors has grown and the initial 20% share reached a share of 41%, thanks to the contribution of Asiatic capitals (19%), led by the Chinese Sovereign Fund CIC and the Korean pension fund NPS.

The F2i Investor meeting has also been the opportunity to describe the positive results obtained. The First F2i Fund has reached an overall value of 2.58 billions and the Second F2i Fund has grown its value to 452 million starting from 314 billions initially invested.

 

Renato Ravanelli interview with Il Sole 24 Ore is available at the following address:

http://www.italy24.ilsole24ore.com/art/markets/2015-11-19/f2i-132136.php?uuid=ACD0mSdB