Renato Ravanelli è il nuovo Amministratore delegato di F2i

Sarà Renato Ravanelli a guidare F2i. Ieri, il fondo infrastrutturale ne ha annunciato ufficialmente la nomina ad Amministratore Delegato. Il Consiglio d’Amministrazione della Società di Gestione del Risparmio ha designato inoltre Direttore Generale Carlo Michelini, già Chief Investment Officer e Senior Partner.

Il nuovo Amministratore Delegato dovrà occuparsi nei prossimi mesi di importanti dossier, a partire dai settori delle telecomunicazioni, degli aeroporti e delle energie rinnovabili, alcuni dei settori chiave in cui F2i è presente.

Milanese, laureato in economia e commercio presso l’Università Cattolica, Ravanelli può vantare, tra le altre cose, lunga esperienza nei settori energetico, delle multiutilities e delle infrastrutture, settore a cui non è nuovo, in quanto dal 2010 è membro del Comitato investimenti di Inframed, il maggiore fondo infrastrutturale operante in Turchia e Africa settentrionale.

Negli ultimi sei anni, il manager è stato al vertice di A2A, società in cui ha ricoperto dapprima il ruolo di componente esecutivo del Consiglio di Gestione e successivamente, di Direttore Generale.

Precedentemente, è stato Direttore Finanziario di Edison, società in cui ha ricoperto anche la carica di componente esecutivo del CdA.

Costituito nel 2007, F2i (acronimo di Fondi italiani per le infrastrutture) è uno dei maggiori fondi al mondo tra quelli dedicati ad investimenti nelle infrastrutture di un solo Paese (i cosiddetti country fund). Sponsorizzato, tra gli altri, da primari Istituti di Credito, da Fondazioni bancarie e Casse di previdenza, F2i persegue una strategia d’investimento di lungo periodo, con un orizzonte temporale di 10-15 anni. Attualmente, F2i gestisce due fondi: il primo ha raccolto 1.852 milioni di euro, quasi interamente investiti in diversi comparti del settore delle infrastrutture (aeroporti, autostrade, distribuzione del gas, TLC, servizi idrici, energie rinnovabili), dando vita a campioni nazionali e filiere di settore; un Secondo Fondo F2i ha preso invece avvio nell’estate 2012 ed è attualmente in fase di fund raising. Con una raccolta di poco meno di 800 milioni di euro, il Secondo Fondo F2i persegue la medesima strategia del Primo Fondo, ed ha già investito nei settori dei sistemi di pagamento, degli aeroporti e del waste-to-energy.

http://www.f2isgr.it/f2isgr/allegati/rassegna_stampa/2014_10_22_SOLE_24_ORE_RENATO_RAVANELLI.pdf

 

 

RENATO RAVANELLI TO CHAIR F2i

Yesterday, the F2i infrastructure fund has officially announced that Renato Ravanelli was appointed as CEO. The asset management Board of Directors has also appointed Carlo Michelini as General Manager – he was previously Chief Investment Officer and Senior Partner of F2i.

Over the next few months, the new Chief Executive Officer will have to manage important transactions, including operations in some of F2i’s key sectors of activity, such as telecommunications, airports and renewable energy.

Ravanelli was born in Milan and earned a degree in Business and Economics at the Catholic University of the Sacred Heart. His career focused on the energy, multiutilities and infrastructure sectors, the latter being an area of expertise in which he has a wide experience: in November 2010, he became a member of Inframed’s investment committee – a major infrastructure fund operating in Northern Africa and Turkey.

For the past six years, Ravanelli has been a part of A2A’s top management, first as an Executive Member of the company’s management board and later as General Manager.

Ravanelli was previously Financial Director of Edison, where he was also an Executive Member of the group’s board of directors.

Founded in 2007, F2i – Fondi italiani per le infrastrutture ranks among the major single-country investment funds (country fund) worldwide. F2i has several notable sponsors, including primary credit institutions, bank foundations and welfare funds. F2i operates a long-term investment strategy with a 10/15-year time span. F2i currently handles two funds: the First Fund raised 1,852 million Euros, which were invested almost entirely in the infrastructure sector (airports, highways, gas distribution, TLCs, water services, renewable energy), thereby creating national champions and business branches. The Second Fund was then launched in the summer of 2012 and is currently completing the fundraising step. With approximately 800 million Euros raised so far, F2i’s Second Fund follows the same strategy operated by the First Fund and has already invested in the payment systems, airports and waste-to-energy sectors.

http://www.f2isgr.it/f2isgr/allegati/rassegna_stampa/2014_10_22_SOLE_24_ORE_RENATO_RAVANELLI.pdf