Renato Ravanelli intervistato da Milano Finanza

MF – Milano Finanza pubblica oggi un’intervista al top manager Renato Ravanelli. Nell’articolo, a firma di Dario Donato si ricorda che, nell’arco di circa un anno e mezzo, l’esposizione di A2a è stata ridotta di un miliardo di euro. Un successo conseguito attraverso generazione di cassa, cessione di asset non strategici e taglio dei costi. “Un risultato importante, un record tra le società quotate in Italia”, come sottolineato dallo stesso Ravanelli.

Tra gli obiettivi principali della società, il DG di A2a annovera soprattutto la riduzione del debito, il pagamento di dividendi agli Investitori e il sostegno agli investimenti.

Nel parlare di aggregazioni nel settore energetico, Ravanelli si è dichiarato convinto dell’importanza delle dimensioni aziendali, in quanto “questo è un settore di scala, in cui gli investimenti sono rilevanti”. A questo proposito, secondo Ravanelli, A2a deve crescere ancora molto. In Italia manca infatti ancora un grande operatore tra le multiutility.

Rigaurdo i progetti futuri, il manager ha voluto sottolineare di non essere mai stato coinvolto in una logica di dualismo che vorrebbe contrapposte Milano e Brescia.

 

AN INTERVIEW WITH RENATO RAVANELLI BY MILANO FINANZA

Today, the Italian newspaper MF – Milano Finanza has published an interview with the top manager Renato Ravanelli. The article – written by Dario Donato – reported that A2a’s exposition was reduced by 1 billion Euro in approximately 1.5 year. This successful achievement was accomplished through cash flow generation, the sale of non-strategic assets, and expenditure reductions. Ravanelli commented that “this is an important achievement, a record among Italian listed companies”.

Among the company’s key objectives, A2a’s General Manager Ravanelli highlighted especially debt reduction, payment of dividends to investors and investment support.

With regards to aggregations in the energy sector, Ravanelli stated to believe that corporate size is important, as “this is a scale sector where investments are relevant”. To this extent, according to Ravanelli, A2a still needs to grow considerably. Italy is still lacking a big operator in the multiutility sector.

Commenting on future plans, Ravanelli remarked that he never supported the dualism strategy according to which Milan and Brescia would contrast each other.